“Dottore ho male al collo, ho preso un colpo d’aria!”
È vero che con il freddo aumentano sempre i dolori cervicali o si tratta di una falsa credenza?
Qual è la differenza tra chi si “inchioda” se non asciuga i capelli dopo la doccia e chi non accusa alcun problema nemmeno con l’aria condizionata a mille?
Quando ci esponiamo a temperature più rigide il nostro sistema nervoso reagisce con dei meccanismi di difesa fisiologici volti a mantenere la temperatura stabile.
In generale il nostro corpo assume atteggiamenti in contrazione e chiusura: stringersi nelle spalle, chiudere il petto e “incassare” il collo. Sentiamo i brividi, prodotti da contrazioni muscolari involontarie e ritmiche che come ogni movimento generano calore; Abbiamo la “pelle d’oca” che è il risultato della piloerezione (contrazione dei muscoli attorno al follicolo pilifero); Avviene una vasocostrizione cutanea, il sangue viene richiamato al centro del corpo per avere meno dissipazione di calore; L’attività cardiaca e l’attività respiratoria aumentano; vicino al collo e alle vertebre della colonna abbiamo una riserva di grasso (tessuto adiposo bruno) che supporta la termoregolazione.
Con il freddo al corpo è richiesto uno sforzo in più, un adattamento repentino che in soggetti con ipersensibilità alla regione del collo può “risvegliare” il dolore.
Chi ha subito dei traumi cervicali o conduce uno stile di vita poco favorevole alla salute del collo (posizioni statiche protratte nel tempo) o presenta difficoltà visive, problematiche masticatorie… etc, avendo già una muscolatura “provata” è ipersensibile di fronte a un calo di temperatura, eccessiva umidità o cambio di pressione.
La correlazione tra freddo e dolore cervicale non è automatica!
Se sei sensibile agli sbalzi di temperatura sappi che si può migliorare e liberarsi dal dolore ma bisogna agire su più fronti.
L’osteopata offre un ottimo supporto, l’approccio globale con cui si effettuano la valutazione e il trattamento aiuta il corpo e il sistema nervoso a rispondere in maniera più efficace agli stimoli, come il freddo!
Non può mancare un percorso di rinforzo muscolare, fatti affiancare da un esperto che ti guidi nell’allenamento di tutto il corpo compreso il tuo collo! Una muscolatura tonica e flessibile è la chiave per mantenerti forte e non temere più le basse temperature.
Autore : Paola Gronchi






